Le parole del marketing e della distribuzione

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Glossario dell'editoria
Le parole del marketing e della filiera distributiva

 

 

Il nostro glossario arriva alla fase finale del flusso di lavoro in casa editrice: quella che permette ai libri di arrivare in libreria. Ecco quindi ben dodici parole chiave di chi definisce i rapporti fra editore e libraio, e degli intermediari che ci sono nel mezzo, e di chi si occupa delle strategie di vendita e di promozione dei libri: a indicarcele sono Matteo Brambilla, esperto di editoria digitale e di marketing e comunicazione; Carla Fiorentino, direttore commerciale di Emons Libri & Audiolibri; Maria Claudia Ferrari Bellisario, responsabile rapporti con le librerie per minimum fax; Michele Trionfera, commerciale Edizioni Tlon e libraio della libreria Tlon.

Saranno i docenti del corso Come si vende un libro: la direzione commerciale. La filiera distributiva e il marketing operativo.

Sellin: il sell in, è una misura delle vendite in entrata nei punti vendita, ossia delle vendite vendite fatte dalla casa editrice alle librerie. Il sell in quindi è un dato variabile perché è soggetto alle rese.

Sellout: il sell out, è una misura delle vendite in uscita dai punti vendita, ossia delle vendite che si realizzano con la vendita effettiva dei libri al cliente finale da parte delle librerie. Il sell out in pratica rappresenta il vero dato di venduto definitivo.

Rete di promozione: parte fondamentale del direttore commerciale è quella che riguarda il lavoro con la rete di promozione, lo studio delle strategie, delle campagne e l’organizzazione delle riunioni di promozione dove il direttore commerciale incontra i promotori e spiega loro le novità che andranno a portare nelle librerie attraverso il “copertinario”.

Copertinario: lo strumento con cui le case editrici comunicano con i librai, una brouchure che presenta le uscite su base trimestrale.

Rapporti con le librerie: per un direttore commerciale è fondamentale intrattenere rapporti diretti, il più amichevoli possibili con le librerie, perché da questi dipende gran parte del successo dei propri libri.

[Carla Fiorentino]

Fascetta
Rigorosamente gialla: citazione di Saviano (o Baricco, o YouTuber a caso), 3 edizioni in 10 giorni, #1 New York Times Bestseller list, un caso editoriale che viene da *inserire paese esotico a caso*, il seguito ideale del Piccolo principe, per chi ha amato *inserire titolo a caso di Young Adult stravenduto*, Candidato al Premio Città di ***, Quando Guerra e pace incontrò TikTok – e via così in un crescendo senza fine. Però non toglietecele, per cortesia, è l’ultima arma che ci rimane!

Amazon
evitare che il marketing si riduca a spendere soldi solo su – vedi alla voce.
In un mercato fortemente polarizzato dove Amazon agisce oramai anche da primo motore di ricerca, è impossibile non affrontare apertamente il tema di come spendere in posizionamento, di come usare il loro marketing automatizzato, di come inserirsi nelle loro promozioni periodiche o stagionali. Cercando di evitare però di esaurire il budget mktg annuale solo su di loro, e già alla fine del primo semestre…

La “scheda”
Per alcuni scheda promozione, per altri scheda marketing: chiamata in molti modi a seconda del settore o del “dialetto aziendale”, è la prima certificazione di esistenza in vita del libro, la sua prima carta d’identità. Occhio quindi a che cosa vi si scrive: un prezzo o una cover mooolto provvisori possono finire rapidamente online, e dati scorretti possono perdurare nel tempo (ed è la prima cosa che un autore troverà online del suo libro in prossima uscita).

Prezzo (sconto)
Una delle 4 “lettere P”: legata al libro inevitabilmente al “tetto di sconto” per legge: una variabile un po’ meno variabile, che però dice moltissimo del libro che sei, dell’editore che sei, dell’editore che vuoi essere per quel determinato lettore.

[Matteo Brambilla]

Sensibilità
Sensibilità intesa come facoltà di percepire stimoli esterni, e come disposizione a condividere emozioni altrui. È la “qualità” più importante per un libraio, quella che lo distingue da qualsiasi algoritmo e gli permette di accorgersi del mondo che c’è oltre i confini di un libro.

Futuro
La libreria è la sala parto per la nascita di nuove idee. Non solo editoriali, non solo libresche, ma propriamente sociali e politiche. La sfida di una libreria oggi è immaginare e mettere in atto un modo diverso di essere al mondo.

[Michele Trionfera]

Conto deposito
La principale collaborazione diretta tra casa editrice e libreria indipendente che permette al libraio di non acquistare in anticipo i libri (come avviene invece nel conto assoluto), e di pagare, dopo un periodo di tempo concordato con l’editore, solo i titoli venduti avendo la possibilità di rendere l’invenduto.

Organizzazione
Fondamentale per districarsi tra i vari ordini (di novità e/o di rifornimento) alle librerie, tra le diverse fiere/festival e presentazioni a cui vanno spediti i libri; tra i rendiconti che aiutano a verificare l’andamento delle librerie e tra i pagamenti delle fatture che vanno sempre monitorati per mantenere una sana gestione del credito.

[Maria Claudia Ferrari Bellisario]

Qui trovate le altre parole del nostro glossario.

[Foto di Pj Accetturo]

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