Le nostre newsletter preferite

Una lista di letture per l'estate:
le nostre newsletter preferite

La nostra lista di letture per l’estate, quest’anno, riguarda contenuti che si possono leggere comodamente dallo smartphone: si tratta infatti di newsletter. L’ispirazione ci è venuta dal nuovo corso dedicato proprio a creare e gestire una newsletter, a cura di Letizia Sechi, in partenza a ottobre. Qui di seguito trovate le newsletter scelte da noi di minimum fax e minimum lab – fra corsisti, docenti, organizzatrici e tutor – ispirate ai più vari argomenti.

Bestiale, una newsletter pucciosa sugli animali: notizie, curiosità, video, immagini e meme sul mondo animale.
Linguetta: una lattina di parole da stappare, sull’uso della lingua nella comunicazione e su come funzionano messaggi, testi, annunci, documenti, discorsi, interazioni.
Braccia Rubate, una newsletter a fasi lunari, con un diario dell’orto e i sentieri di lettura e scoperta.
Noted, trucchi e consigli sul prendere appunti come momento fondamentale per la creatività.
Letizia Sechi, content stategist e docente minimum lab

Charlie, la newsletter del Post, che parla di giornali e del loro funzionamento e cerca di aiutare i lettori a leggere e recepire le notizie in modo più consapevole, svelando i retroscena che si celano dietro la creazione di un giornale cartaceo e online. Funziona anche come unità di misura sulla vitalità dell’editoria classica, che di fronte ai cambiamenti tecnologici non ha perso comunque la sua identità. non ancora.
Consigliata da Doralice Treglia, corsista minimum lab, Enrica Speziale, caporedattrice e Dante Impieri, editor minimum fax

La newsletter di Frizzifrizzi: ogni sabato, il meglio uscito sul magazine online di cultura visiva: arte, design, moda, food, editoria, eccetera eccetera! Tante storie di progetti che fanno bene agli occhi.
Lana di roccia, newsletter di Duluth Comics, nome d’arte di Matteo Contin, critico di fumetti. Newsletter mensile (ma ultimamente inviata con ritmi più blandi) che contiene fumetti gratis. Non gratis perché rubati, ma gratis perché resi liberamente fruibili dai rispettivi autori e autrici, su social o siti web. Lana di roccia raccoglie i più interessanti del momento, sempre in numero di cinque per uscita (tre italiani e due stranieri): nomi famosi ed esordienti, ce n’è per tutti i gusti e per tutti gli stili. E poi: «se il fumetto che hai letto ti è piaciuto, troverai sempre le indicazioni per acquistarlo (se disponibile) o per sostenere il suo autore». Mi sembra uno scambio equo.
Loading…, newsletter di Valentina Tanni, storica dell’arte, curatrice e docente, studiosa del rapporto tra arte e tecnologia, autrice di Memestetica: il settembre eterno dell’arte edito da Nero Editions. È una newsletter aperiodica, che arriva quando vuole, e che contiene link a video e letture dal mondo del web mischiato con l’arte mischiato con il senso del grottesco: robot male assemblati che si sfidano in gare di corsa, realtà virtuale e psichedelici, meme art, e tanto altro dagli angoli meno esplorati del web. A concludere, un aggiornamento sui lavori di Valentina Tanni e le new entry nella sua libreria, interessante lista di consigli di lettura.
Nicola Casucci, corsista minimum lab

Consiglierei ChiaraMente, newsletter collegata al podcast Troppo Poco, in cui si parla di salute mentale sul posto di lavoro. Ciascun numero ruota attorno una domanda a cui è possibile rispondere tramite form anonimo. Successivamente, nel podcast si va poi a sviscerare il tema attraverso le risposte degli utenti. 
Io stessa ho avuto l’opportunità di confrontarmi con i miei colleghi grazie a questi “prompt” e ne sono scaturite riflessioni molto interessanti. 
Giulia Meschiari, corsista minimum lab

MEDUSA a cura di Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi, una newsletter culturale bisettimanale nata in collaborazione con Not (Nero Editions). Ogni numero contiene approfondimenti sul presente, riflessioni sulle tematiche legate alla condizione umana e sull’Antropocene e incursioni nel mondo della letteratura. Inoltre, ogni numero ospita anche un articolo o un racconto inedito.
Gabriele Nucatola, corsista minimum lab

Imminent, dedicata alle news di tutto il mondo, perché consente di avere uno sguardo sul mondo e mi offre molti spunti di riflessione. C’è anche la newsletter della rivista Snaporatz per la qualità della scrittura e la selezione degli argomenti trattati.
Tiziana Bello, rights manager minimum fax

La newsletter di Loish, un’illustratrice che condivide il suoi lavori e dei video in cui mostra il making off di alcune sue immagini.
Mara Famularo, minimum lab

Dispacci, la newsletter di Samantha Colombo che racconta il mondo attraverso la musica, in maniera spesso inaspettata.
penelope, di Michele Orti Manara: a cadenza irregolare (molto irregolare: è appena tornata dopo una lunghissima pausa), tre racconti vecchi e nuovi da leggere online.
Areale, la newsletter di Domani, a cura di Ferdinando Cotugno, che parla di crisi climatica e del nostro rapporto con l’ambiente, ma anche di bellezza e speranza.
Alternate Takes, di Letizia Sechi, che ufficialmente dà suggerimenti e strumenti per scrivere con chiarezza ma che spesso, mentre ti insegna qualcosa sulla comunicazione, diventa un percorso di lettura divertente, buffo, poetico.
Barbara Bernardini, minimum lab

Incroci di Valentina Durante, Zabaione di Federico Gironi e Basilico di Valentina Aversano: tutte e tre soddisfano, in modi e per temi diversi, la sete che ho di sguardi intelligenti e densi sui mondi. Aprono crepe, e si sa cosa succede con le crepe.
Valeria Veneruso, redazione minimum fax

Link molto belli di Pietro Minto, sintetica ma ricchissima di spunti, e quella sulle carceri che si chiama Piombi dell’associazione Closer, che raccoglie storie, poesie, parole e testimonianze sul carcere in Italia, nel mondo, nei libri, nei film.
Elisa Nardini, redazione minimum fax

Due newsletter scritte da due donne e forse non è un caso. Guerre di rete, di Carola Frediani, giornalista scientifica espertissima che ci accompagna nel mondo della cybersicurezza di cui sapevo niente e di cui ora so, di volta in volta, qualcosina in più.
Servizio a domicilio di Giulia Blasi. Con lei non mi trovo d’accordo quasi mai, ma proprio perché ha un punto di vista così distante dal mio, mi dà modo di riflettere su alcuni temi. Come ci ha raccontato William T. Vollmann nel suo ultimo viaggio qui in Italia: «Se parlo con qualcun* che non mi piace, magari posso capire il suo punto di vista e chissà che qualcosa prima o poi non finisca persino per piacermi».
Carla Piras, organizzazione eventi minimum fax

Io consiglierei Una Goccia, riflessioni e commenti sui fenomeni (reali o immaginati) che animano la vita moderna, soprattutto online, di Priscilla De Pace.
Carlotta Colarieti, editor minimum fax

Credo di avere un serio problema di dipendenza da newsletter. Devo essere iscritta a tutte e non c’è niente che possa impedirmelo. Le accumulo e poi le leggo a blocchi. Ne scelgo due su editoria e scrittura: quella di ILDA I libri degli altri, perché mi permette di essere aggiornata sul mondo dell’editoria, e Paragrafo di Simona Sciancalepore perché è bravissima ad accendere scintille. 
Modestina Cedola, comunicazione web minimum fax


Quali sono le tue newsletter preferite? Se hai voglia di condividerle, lascia un commento! 🙂


Buona estate e buone letture!

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